BENVENUTI A TUTTI!!!!!!

Questo è un blog interamente dedicato a gatti e gattini!!! Perchè si chiama "gli amici di Pimpi"?? Beh, perchè Pimpi è un micetto rosso dal passato turbolento... fu buttato fuori casa quando aveva soltanto due mesi... non lo volevano... e così diventò un randagino... è stato pure rifiutato in un'adozione precedente... ora però è amato e coccolato!!! Quindi gli amici di Pimpi non possono che essere altri micetti randagi, quei micetti che una casa ce l'hanno per strada... ed a cui vorremmo dargliene una vera... e se non riusciamo in questo almeno vorremmo riuscire a rendergli la vita per strada la più dignitosa possibile, cercando di non fargli mai mancare cibo e cure mediche!!!... l'augurio che ci facciamo??... è di trovare tanti "amici di Pimpi" a 2 zampe e di aiutarne tanti altri a 4 zampe con coda e baffi!!!
E siccome Pimpi è un buon gattino, a volte ascolta anche altri animali in difficoltà e se può dà loro una mano a trovare una famiglia.
Da questo blog, poi, l'idea di riunire tutte le nostre forze e fare qualcosa di concreto per i nostri tanto amati animali: così è nata "gli amici di Pimpi" un'associazione di volontariato.
********************************************************************************************* "Ieri nessuno si accorgeva di te mostrando ignoranza e indifferenza,
oggi qualcuno cerca di salvarti da mani ancora piene d'odio e d'orrore,
domani tutti ti libereranno dalle restanti catene e dai restanti pregiudizi,
che da quando sei venuto al mondo, purtroppo, ti hanno inseguito"
A. Rogai
********************************************************************************************* RICORDIAMO CHE I NOSTRI ANIMALI VENGONO DATI IN ADOZIONE SE C'E', DA PARTE DELLA NUOVA FAMIGLIA, DISPONIBILITA’ A CONTROLLI PRE E POST AFFIDO. INOLTRE, CHIEDIAMO DI FIRMARE UN MODULO DI ADOZIONE, E STERILIZZARE GLI ANIMALI DA NOI AFFIDATI.

la presidente
Alessandra Rogai
3472341873
(per contatti: solo nel pomeriggio)

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04 novembre 2012

PER SANDRA.


04/11/2012 - INFORMIAMO TUTTI CHE LA RACCOLTA FINIRA' IL 15 NOVEMBRE 2012. DOPO QUELLA DATA FAREMO UN UNICO VERSAMENTO. CHI NON AVESSE ANCORA VERSATO IL PROPRIO CONTRIBUTO, PER FAVORE LO FACCIA ENTRO QUESTA DATA, DOPO NON SARA' PIU' POSSIBILE GIRARLI PER MOTIVI LOGISTICI. CHI POI VORRA' SAPERE IL TOTALE DELLA RACCOLTA CI INVII UNA MAIL E SARA' AGGIORNATO.
Alessandra Rogai la presidente
      *************************************************************************
Firenze 8 settembre 2012 - Oggi è deceduta la nostra amica e volontaria Sandra Giusti per un incidente stradale. Lei era soprattutto una nostra cara amica. C'era sempre in qualsiasi momento, era sempre disponibile anche con l'associazione. Aveva trascorso con noi l'ultimo fine settimana e ci eravamo divertiti molto, come sempre del resto. Partecipava a qualsiasi nostra iniziativa, dava una mano nella gestione di colonie feline, la sua cantina era diventata la cantina della nostra associazione! Era sempre la prima a prenotarsi per i turni di mercatini e raccolte pappa e veniva con noi spesso a consegnare il cibo. Amava molto gli animali, questo è certo.

Ciao Sandra, non ci sono parole per quello che è successo, resterai per sempre nei nostri cuori e nei cuori di tutti quelli che hai aiutato con il tuo amore. Adesso raggiungerai i tuoi amici e tutti gli amici di Pimpi scomparsi. Ci uniamo al dolore della tua famiglia.

Ale e Paolo

Abbiamo pensato, e la sua famiglia è d'accordo, di fare una raccolta a suo nome a favore dei cani abbandonati e dei gatti randagi della Bosnia, ai quali era particolarmente affezionata e che aveva contribuito a salvare.

Potete versare il vostro contributo tramite:

- bollettino di conto corrente postale intestato a "gli amici di Pimpi" n° 3356184;

- o bonifico postale iban IT67Q0760102800000003356184 intestato a "gli amici di Pimpi".

Causale: per Sandra Giusti.

 

07 giugno 2012

PICCOLO SISSI, TI HANNO PORTATO VIA PER SEMPRE


Sissi piccolino

Sissi con Trilly, l'amica del cuore......

PROVINCIA DI FIRENZE 07/06/2012 - E CHE CAVOLO! UN ALTRO GATTO DI UNA NOSTRA COLONIA SE N'E' ANDATO, SISSI. E' STATO INVESTITO E UCCISO! E NEANCHE MAGARI SI SONO FERMATI..... L'AVEVAMO CHIAMATO COSI' PENSANDO FOSSE UNA FEMMINA, CON QUEL PELONE NON AVEVAMO CAPITO NULLA INVECE. MA SISSI ANDAVA BENE ANCHE PER UN MASCHIETTO. ERA BELLO SISSI, AVEVA UN GRAN PELO LUNGO BIANCO E NERO E DUE OCCHIONI VERDI! QUALCHE MESE FA UN ALTRO GATTO DELLA STESSA COLONIA ERA STATO INVESTITO......

BASTA! LA GENTE DEVE CAPIRE CHE IN UNA STRADA DI PERIFERIA, PICCOLA E CON UN LIMITE DI VELOCITA' MOLTO BASSO A QUEL MODO DEVE ANDARE E NON PIGIARE SULL'ACCELERATORE COME PER ANDARE A FARE LE CORSE! E CHE CAVOLO, MA COSA CREDONO DI PERDERE? 5 MINUTI? E POI NON E' RISCHIOSO E PERICOLOSO SOLTANTO PER I NOSTRI GATTI, MA ANCHE PER LE PERSONE CHE CAMMINANO LUNGO UNA STRADA COSI', SENZA MARCIAPIEDI, SFIORATI DA AUTO LANCIATE A VELOCITA' FOLLE, SI' PERCHE' SICCOME NON E' UNA STRADA MOLTO TRAFFICATA ALLORA LI' SI SENTONO IN DIRITTO DI ANDARE A PALLA! E INVECE DEVONO STARE ATTENTI ALLE PERSONE, AI BAMBINI, ALLA GENTE IN BICICLETTA E AI GATTI, ALLA VITA IN GENERALE. PRIMA DI TUTTO IL RISPETTO PER LA VITA, E NON IL PENSARE SOLO A SE STESSI!

NUOVAMENTE RINNOVO L'APPELLO, FATTO GI'A' ALTRE VOLTE. SI DEVE ANDARE PIANO SULLE STRADE PER LA SICUREZZA DI TUTTI. QUANTE VOLTE ANCHE IN QUELLA STRADA CI SONO STATI INCIDENTI E ANCHE  MORTALI.

E QUANDO SI VEDE UN ANIMALE FERITO, O ANCHE SOLTANTO A TERRA CI DOBBIAMO FERMARE, ADESSO E' ANCHE LEGGE, C'E' L'OBBLIGO DI SOCCORSO ANCHE PER GLI ANIMALI.

NON IMPORTAVA LA LEGGE, NOI LO SAPPIAMO, E' UN FATTO DI COSCIENZA E UN DOVERE DI TUTTI FERMARSI A PRESTARE SOCCORSO A UNA VITA CHE SI TROVA IN PERICOLO E IN DIFFICOLTA', MA C'E' CHI ANCORA NON L'HA CAPITO.

CIAO PICCOLO SISSI... TRILLY SENTIRA' TANTO LA TUA MANCANZA, ERAVATE AMICI DEL CUORE.

ADESSO INCONTRERAI, OLTRE AGLI ALTRI MICI MORTI NEL TEMPO, IL TUO AMICO CON LA CODA CORTA CHE SE N'ERA ANDATO TEMPO FA, RICORDI QUELLO BIANCO CON IL CAPPELLINO GRIGIO?

ADESSO ANCHE TU CORRERAI, INSIEME A TUTTI GLI ANIMALI CHE ABBIAMO PERSO, NEL GRANDE PRATO.

Martina e gli amici di Pimpi

26 aprile 2012

Cimitero per animali d'affezione "I Cipressini"

Cimitero per animali d'affezione "I Cipressini"
http://www.assolorma.org/

Il cimitero "I Cipressini" è un cimitero per animali d’affezione nei pressi del verde e pacifico borgo di San Giorgio a Colonica.

L’ambiente, di circa 2500 mq, si presenta come un delizioso giardino all’inglese, completamente recintato, all’insegna del buon gusto e della semplicità.

Qui è possibile dare degna sepoltura al nostro amico a quattro zampe in un contesto visivamente bello e naturale, in pieno rispetto dell'ecologia e delle normative in materia!

Dopo un lungo iter burocratico per l'ottenimento delle opportune autorizzazioni da parte delle competenti Autorità, è stato finalmente possibile rendere ai propri Associati un innovativo servizio di Cimitero per animali d'affezione.

Sarà quindi possibile per l’Associato tornare in qualsiasi momento a visitare il proprio amico che dimora nel giardino.

19 marzo 2012

LILLY: 17/09/1998 - 17/03/2012



Firenze 19/03/2012 - Ho sempre voluto pensare che chi si comporta bene con gli altri aiutandoli ad avere una vita migliore; chi dona un po’ del suo tempo a fare attività di volontariato per essere di aiuto e giovamento a chi è solo o malato o che subisce violenza tutti i giorni; vivesse come in una campana di vetro, e che tutta quell’energia benefica che emanava contribuisse a farlo diventare come un muro di gomma sul quale la violenza potesse una volta per tutte, rimbalzare e tornare finalmente indietro a chi aveva creato tanto dolore, immunizzando così tutte le creature che prendeva sotto la sua ala di protezione.

E invece non era così. L’abbiamo visto in quest’ultimo anno. Di tutto è successo. Molti dei nostri animali ci hanno lasciato, per esempio alcuni ospiti di un canile di una nostra cara amica, che la vecchiaia e il freddo non hanno risparmiato. Alcuni dei nostri mici delle colonie e della strada che seguivamo e altri animali di famiglia.

Oggi è stata la volta in cui la “signora nera” è venuta a portare via Lilly per sempre, la canina di Ivette, Paolo e Stefano amici e sostenitori della nostra associazione.

Non conoscevo bene Lilly, quella canona bianca e nera pacioccona che a volte vedevo a passeggio, con il suo babbo Paolo, nella zona in cui lavoro, ma conosco la sua famiglia e soprattutto Ivette, la sua mamma, che tanto si prodiga per gli animali ed è sempre presente a tutte le nostre iniziative.

Sono certa che Lilly ha vissuto una vita piena di coccole, attenzioni e amore. So che per Lilly hanno fatto tutto ciò che c’era da fare e questo è ciò che conta, ma purtroppo anche lei non ce l’ha fatta, nessuno di noi, nonostante la passione e la dedizione che mettiamo per salvare chi è solo al mondo, sarà mai immunizzato contro quella “signora nera”.

La nostra Associazione è vicina a Ivette, Paolo e Stefano in questo momento buio e triste, sappiamo bene che il dolore che lascia la perdita di un animale è sempre lacerante.

Pimpi però voleva ricordare loro che adesso Lilly è felice e libera da tutto il male e soprattutto che ora può correre nel prato insieme ai suoi amici persi precedentemente.

Alessandra

13 marzo 2012

CIAO AURORA...


Firenze 12/03/2012 - Oggi Pimpi e i suoi fratelli Brigitta, Poldo e Martino hanno perso la loro zia Aurora.

Aurora era la canina dei miei genitori presa all'età di 6 mesi da un canile. Abbiamo vissuto nella stessa casa insieme per diversi anni. Aurora, o Auricchia come spesso la chiamavamo noi, aveva la leishmania, malattia che non perdona, ma che per fortuna, con costanti cure, abbiamo tenuto sotto controllo. Negli ultimi tempi però aveva cominciato a soffrire di reni e anche se molte sono state le cure, purtroppo alla fine non ce l'ha fatta e ci ha lasciato.

Per lei, tutti noi, abbiamo scritto una letterina.

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Cara Aurora,

a te piaceva correre per i boschi, nuotare nei fiumi (infatti appena vedevi uno specchio d'acqua ti fiondavi subito dentro!) e andare a fare passeggiate e questo hai fatto fino all'ultimo giorno. Quando uscivamo insieme ti guardavi sempre indietro per vedere se c'eravamo tutti, da bravo cane pastore! Eri una canina gioiosa e buona con tutti. Sei stata stra amata, come è giusto che sia, si può di sicuro dire che sei stata una canina fortunata. Eri la compagna di tutti i giorni della mamma e del babbo e loro ti hanno tenuta come fossi stata una figlia. 

Sei vissuta 14 anni, 14 anni di serenità, amore e gioia.

Anche se hai lasciato in noi un vuoto enorme, adesso sappiamo che sei serena e che corri felice nel prato insieme ai tuoi amici Agata, Chicca, Fufi, Buricchi e Kirikù. Ciao Aurora...

La Tua Famiglia

Ringraziamo il Dott. Tanzini e i suoi collaboratori che si sono prodigati per dare ad Aurora le migliori cure.

18 novembre 2011

FESTA DEI GATTI NERI

ANCHE SE ERA IERI 17 NOVEMBRE LA FESTA DEI GATTI NERI VOGLIO COMUNQUE RICORDARE IL MIO MICINO NERO KIRIKU' CHE NON E' PIU' CON NOI. A PIMPI MANCHI TANTO...


01 ottobre 2011

CIAO SARAH...


Settembre 2011 - E' venuta a mancare improvvisamente Sarah, vice presidente dell'Associazione Lamento Rumeno Onlus, che ha sempre aiutato con tutto il cuore gli animali in difficoltà.

Tutti i volontari de gli amici di Pimpi e Ivette le rivolgono il loro ultimo saluto.

Ciao Sarah....

20 settembre 2011

CIAO PICCOLO GRANDE RONFI


Pimpi ha voluto pubblicare quello che mamma Silvia e babbo Roberto hanno scritto per il loro Ronfi, micio scomparso dopo tanti anni di vita insieme. Pimpi lo sa che tanti micini vivono molto meno, ma davanti a un evento come la morte il dolore è sempre lo stesso, violento, devastante e soprattutto senza rimedio. Ciao piccolo Ronfi

18/09/2011 - Ciao Ronfi, da oggi il mio piccolo tesoro se ne è andato, 16 anni insieme,tutti bellisssimi,ho migliaia di ricordi con lui,dal giorno in cui è apparso all'improvviso a casa mia, bellissimo,piccolo,indifeso. Aveva circa 1 anno, ne abbiamo passate tante insieme, abbiamo giocato tantissimo,ci siamo divertiti con piccoli gesti e tanto amore. Uno strappo al cuore stamani, che non dimenticherò mai,come mai dimenticherò la nostra vita insieme, chi non ha animali non può capire,come piano piano entrano a far parte di te,della famiglia,della vita quotidiana, delle preoccupazioni dal veterinario, delle risa ad un gesto buffo, dal piacere di essere svegliati con una zampetta che batte sul viso,dal pensiero di tornare a casa per dargli da mangiare, dall'ansia quando non lo vedi tornare, dalla gioia che ti da quando fuori piove e lui corre a casa sua.

Tutto questo rimarrà nel mio cuore,come l'immagine di oggi,come tutto di lui.

Ciao RONFI, sei stato grandissimo.

Con amore,

Silvia e Roberto
 

03 settembre 2011

KIRIKU', IL MIGLIORE AMICO DI PIMPI


Firenze 03 settembre 2011 - Adesso che sono passati quasi due mesi dalla tua morte, quello che avevamo scritto per te, e che avevamo tenuto in home page per questo tempo, è giusto metterlo a riposo in un angolo di questo blog come abbiamo fatto per gli altri amici di Pimpi, e non, scomparsi, dando così spazio a chi, come è successo a te prima di entrare nella nostra famiglia, si trova in difficoltà e cerca qualcuno che lo voglia amare.


Abbiamo anche bisogno di mettere un punto a questa triste storia, e succede sempre così quando siamo colpiti da una scomparsa di qualcuno che ami.

Caro Kirikù, siamo certi che tu sai che ti terremo sempre nel nostro cuore in un angolino riservato soltanto a te.


Resteremo, abbracciati, stretti per tutta la vita ed oltre.

Mamma, babbo, Pimpi, Poldo e Brigitta.
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Ultimo di una cucciolata, nato in una colonia felina di Roberta, i tuoi fratelli avevano già trovato famiglia, tu eri rimasto solo. Per trovarti un’adozione t’avevamo chiamato Nero. Quando a 4 mesi entrasti in casa nostra, eri un micino magrolino e tutto nero, pieno di coccidi. Ti mettemmo subito in camerina da solo per farti guarire dai parassiti e farti abituare alla nuova casa. Gli altri abitanti intanto potevano sentire il tuo odore e cominciare a capire che un altro loro simile stava entrando a far parte della famiglia. Poldo e Brigitta ogni tanto stavano fuori dalla camerina ad annusare, ma soprattutto Pimpi fu quello più curioso ed impaziente. Per farvi conoscere aprivamo un pochino la porta e voi vi annusavate. Quando guaristi ti lasciammo libero e vedemmo subito che avresti legato più che altro con Pimpi. Pimpi del resto con Poldo andava d’accordo sì, ma con Brigitta non tanto. I primi due gatti di casa sono stati Poldo e Brigitta e loro erano uniti, dormivano insieme, si facevano le pulizie a vicenda, giocavano, Pimpi era entrato dopo, ed essendo un carattere molto esuberante poco legava con loro, che avevano qualche anno di più ed avevano trovato un loro equilibrio. Cosa di meglio allora di un cucciolino? Di un micino a disposizione per i giochi? Di un micino da tirar su? Di un micino tutto per lui?!!!!! E da lì nacque la vostra amicizia, caro Kirikù.

I primi tempi stavate quasi sempre a giocare insieme, e correvate, e rotolavate sul letto, dormivate insieme, insomma eravate pappa e ciccia, facevate una bella confusione!!! Tu andavi però anche d’accordo con gli altri. Ti ricordi, addirittura Brigitta una volta stette con te nella cuccina perché il “piccino”, così ti chiamavamo spesso, aveva la febbre! Poldo spesso ti leccava! Tu non ti sei mai fatto troppo toccare, anche se non disdegnavi qualche carezza, dì la verità, caro il nostro birichino! Quando entrasti in casa nostra facevi le fusa, poi non l’ha più fatte, eppure non ci sembravi un gattino infelice, sembravi, forse per il tuo sguardo, un po’ distante da noi, un tipo un po' per i cavoli suoi, ma eri solo un micetto timido e certamente meno esuberante del tuo nuovo fratello Pimpi!! Comunque ti strusciavi alle nostre gambe, tenevi la coda, la tua lunga coda, alta con un bel ricciolo in cima. Quand’eri piccolo, da quanto era lunga la coda la tiravi sempre su per non farla strascicare in terra! Mentre crescevi i tuoi occhi erano semichiusi, era la tanta ciccia che avevi, poi da grande mettesti su un bel musetto, affusolato, davvero degno di un gatto e soprattutto di un gatto nero. Avevi una vocina flebile che sembrava quasi da femminuccia, ma nooooo, tu eri un bel maschietto!!! Quando Paolo si spogliava andavi a sdraiarti, di nascosto, sui suoi indumenti. Eri un micio bello, alto con zampine lunghe, un lucidissimo pelo striato tra il nero e il marrone, atletico, saltavi in alto dove gli altri non andavano. Ti muovevi sinuosamente. Anche da grande ti era rimasta l'abitudine di tenere la coda un po' sopra la schiena quasi per non farla toccare terra. Avevi i tuoi giochini preferiti, uno era di quelli dove si fanno le unghie e che hanno dei piani morbidi su cui stare. Ecco, tu ti attorcigliavi intorno per farti le unghie e poi salivi sull’ultimo piano e restavi lì, accucciato per ore, con la tua lunga coda nera giù. Oppure salivi prima sul pianoforte e poi su una cassa dello stereo, che stava sopra una mensola, e da lì scrutavi il mondo sotto di te. Non facevi il pane su di noi, ma nella tua cuccina, svelto svelto, e poi ti mettevi a dormire. T’avevamo soprannominato Ivo, Ciccioivo. La mattina, mentre facevi colazione, venivi di corsa e ti sedevi accanto a me, e aspettavi….. aspettavi, e neanche troppo pazientemente, la tua parte di biscotto! A te piaceva prenderlo con la zampina, lo facevi cadere, ci giocavi un po’ e poi lo mangiavi, ma neanche sempre! A volte cercavi di rubare il mio di biscotto, furbacchione! Ma a te piacevano anche patatine, popcorn, noccioline, insomma, tutto ciò che scricchiolava. Non appena sentivi scartocciare qualcosa correvi subito e ti piazzavi lì, bello seduto e pronto ad aspettare che cadesse il fico! Avevi l’abitudine di nasconderti sotto le coperte, o sotto il lenzuolo sul lettino in camerina, ti cercavamo e ti cercavamo e capivamo dove fossi solo dopo aver notato una pallina insolita sotto le coperte, ma tu feeermooooo, credevi che a rimanere immobile non ti avremmo scovato mai, ma invece…..

Ora Pimpi ha perso il suo migliore amico.

Caro Kirikù, sei sempre stato un tipo un po' ombroso, riservato, silenzioso, e in silenzio te ne sei andato. Eri piccino, avevi poco più di 2 anni. Non abbiamo potuto salvarti. I tuoi sintomi si sono fatti vedere quando era troppo tardi. Parte del tuo intestino era aggrovigliato, il tuo stomaco, ormai pieno di liquidi, non recepiva più nulla e si era gonfiato. Le veterinarie Elisa e Paola, che ringraziamo, hanno fatto il possibile, Elisa è venuta in ambulatorio pure a notte fonda, hanno tentato anche di operarti, ma il nostro bambino Kirikù non ce l’ha fatta.

Adesso dormi tranquillo, accanto a Chicca, una canina di famiglia morta diversi anni fa. Con te il tuo topino preferito, una letterina di tutti noi, un pezzettino di biscottino (che a te piaceva tanto!) e i pelucchi dei tuoi fratelli, così non ti sentirai solo.

Pimpi va a giro per la casa forse a chiedere di te. Prima, appena ti chiamava, tu arrivavi sempre e vi facevate un sacco di moine e vi davate tanti bacini, ora invece non arriverà più nessuno. Ci penseremo noi a farlo sentire meno solo. Tu sii felice e scusaci se non siamo riusciti a salvarti.

Con tutto il nostro amore.


Mamma, babbo, Pimpi, Poldo e Brigitta.

13 giugno 2011

CIAO LEON, MIO AMICO PER POCHI GIORNI...



Giugno 2011 - Questo era Leon, piccolo micio cucciolino malato di polmonite. Una volontaria dell'associazione era stata chiamata, avevano sentito un micino che si lamentava, lei è andata subito a cercarlo, l'ha trovato e portato dal veterinario. Dopo qualche giorno però, dopo tante cure, il gattino non ce l'ha fatta. Il nome importante che ti avevamo messo per il tuo folto manto non ti è bastato per sopravvivere in questo mondo difficile e avverso. 

Ci tengo a dire che questo è un periodo particolare, bisogna tutti stare attenti a ciò che si sente, un lamento, un miagolio, qualsiasi cosa, poniamo tutti attenzione, potremmo salvare una vita se arriviamo in tempo. Un micio piccolo è senza difese e un banale raffreddore per lui puo' essere la fine. 

PIMPI

23 dicembre 2010

CIAO YOGHI.......


Caro Yoghi, mi dispiace tanto che non ti ho conosciuto, ma ho saputo tutto di te da Sarah. So che eri un canino che ha sofferto tanto nella vita, se così si può chiamare vita quella passata alla catena, o da solo in giro per la strada a cercare qualcosa da mangiare, una carezza da qualcuno, un riparo dalle fredde notti d'inverno, o un po' di fresco nelle torride giornate d'estate.

Sarah e Alfonso ti hanno portato a Firenze viaggiando per km e km, ti hanno fatto visitare dal veterinario e ti hanno curato come era stato loro consigliato. Con gli altri pelosi di casa, ti hanno fatto trascorrere gli ultimi giorni della tua vita in serenità, al caldo, in una cuccina morbida preparata proprio per te. Lo sapevano che tu eri ormai alla fine, ma ci hanno provato, e perlomeno gli ultimi momenti non l'hai vissuti da solo, ma con qualcuno che ti ha amato veramente, una nuova famiglia tutta tua. Tante persone ti sono state vicine portandoti medicine per curarti, o anche solo con il pensiero chiedendo come stavi. Ma non c'è stato nulla da fare, tu ce l'hai messa tutta, ma te ne sei andato, niente e nessuno ha potuto fermare la tua malattia e l'ignoranza e la cattiveria di quella gente che avrebbe potuto aiutarti prima.

Sai, caro Yoghino, un giorno ci incontreremo e quel giorno potremo finalmente conoscerci e giocare insieme su un prato pieno di fiorellini e farfalline.

Hai sofferto, povero Yoghi, ma adesso so che sei libero, felice e non da solo, gli altri nostri amici sono già lì ad aspettarti.

Pimpi

30 novembre 2010

PIMPI E' TRISTISSIMO: IL NOSTRO "GRIGIO" CI HA LASCIATI

Grigio, così erano abituate a chiamarlo le volontarie che seguono la colonia. Grigio era un micione fiv positivo. Ultimamente si erano accorte che aveva una guancina tutta gonfia e piena di pus. La sua veterinaria l'aveva allora operato e ripulito tutto. Purtroppo Grigio non c'è l'ha fatta e dopo pochi giorni è morto. Ha lasciato, come tutti gli altri che se ne sono andati, un grande vuoto. Anche lui micio di strada ha dovuto lottare contro la sua malattia e contro i pericoli di quella vita.

Noi nel nostro piccolo cercheremo sempre di dare una famiglia, non solo ai cuccioli e ai gattini sani, ma anche agli adulti o a volte ai mici purtroppo malati. Se seguiti nel giusto modo potranno vivere una vita serena, più o meno lunga, ma serena. 

Pimpi e i suoi amici

14 settembre 2010

MAGU' - 01.09.2010


Spiritello selvaggio
Elegante in grigio e nero
Con il grande colletto bianco
Occhi di foglia chiara
Tranquillo e vigile
Nella piccola casa
Dal tetto trasparente


Pochi minuti ogni giorno
Tu diffidente
Ma sempre presente
Piccole molle
Sotto i morbidi cuscinetti
Non corri
Salti nell’erba alta


Non hai più paura
Ti avvicini
Tento una carezza
Ti stiracchi indifferente
Corri e ti volti
Mi aspetti
Arrivo, la cena è pronta!


Non ami la pioggia
E ti nascondi
Conosco poco dei tuoi giorni
Nulla delle tue notti
Che cosa vedi
Che cosa sogni
Quali strade percorri


Libero spiritello
Sempre più vicino
Non mi hai visto
Il giorno dell’ultimo incontro
Al mattino
Adesso riposi
Sotto l’albero del fulmine

10 luglio 2010

MAXILLO GATTINO DI STRADA ADESSO NON E' PIU' TRA NOI

Già da ieri sera Maxillo aveva cominciato a stare un po' peggio. La veterinaria l'aveva portato a casa sua e verso le 4 l'ha sentito lamentarsi. Aveva il pancino tutto gonfio, era in diarrea, una diarrea acida, aveva già le pulippe dilatate. Vi dico la verità, non ricordo molto della telefonata di stamani. Avevo appena acceso il telefono e pensavo a lui intensamente e appena ho visto che era la veterinaria mi sono sentita morire. Mi aveva sempre detto "meglio che non senta prima me" quando le dicevo che avrei telefonato il giorno dopo. Per farla breve non sappiamo esattamente "cosa" l'abbia ridotto così. Il fatto è che aveva troppi ascaridi dentro di sé, dentro quel piccolo corpicino. L'esame delle feci era stato a suo tempo fatto, ma era stato visto privo di parassiti, in seguito Maxillo vomitò una larva quasi adulta e allora da lì è stato capito che i vermi c'erano.Le larve non possono essere viste nell'esame delle feci in quanto non vengono espulse. Le uova, invece, si possono vedere con questo esame. Forse lui aveva mangiato, quando era a giro, qualcosa che conteneva uova di ascaridi, si era riempita la pancina e poi, dopo vari stadi, le uova sono diventate larve e poi adulti.. Forse un'intossicazione. Tutte le tossine rilasciate da questi parassiti prima e dopo la loro morte, forse qualcosa che non abbiamo potuto vedere e che non potremmo capire adesso con l'autopsia. Maxillo stava troppo male stamani ed è stato aiutato a lasciare questo mondo che aveva conosciuto così poco. Ringraziamo la veterinaria che in tutti questi giorni si è prodigata per Maxillo, un gattino di strada, curandolo amorevolmente e portandolo a casa per guardarlo a vista. Ringraziamo, inoltre, tutte quelle persone che, in un modo o nell'altro, ci sono state vicino chiedendo informazioni o proponendosi per stalli o adozioni non appena fosse guarito. Pimpi è dispiaciuto, ma sa che Maxillo adesso ha cominciato una nuova "vita" insieme a tutti gli amici che purtroppo non ce l'hanno fatta. Ciao Maxi
Aggiornamento 16/07/2010: anche oggi abbiamo parlato con la veterinaria di Maxillo. Le cose più o meno sono uguali, forse un po' migliorato, ma ancora non mangia da solo e non fa la cacchina, domani forse gli toccherà un po' di vasellina!!!! Ci risentiremo domani per vedere se ci sono novità. Lei intanto il fine settimana se lo riporta a casina sua così lo continua a curare e a seguire. Maxillo, Pimpi è lì che salta sulle zampe e che strilla: "forza Maxillo sei tutti noi!" Mi raccomando... non lo deludere!
Aggiornamenti 15/07/2010: oggi pomeriggio Pimpi ha parlato con la veterinaria di Maxillo. Sottovoce, per scaramanzia, gli ha detto che il suo amico va un pochino meglio, camminucchia, si guarda a giro, a volte fuseggia, ma ancora sono presenti momenti di forte spossatezza. Viene alimentato con la siringa, per adesso non mangia da solo e le cure sono sempre le stesse. Pimpi oggi non ha molto da raccontarvi. Dobbiamo tutti accontentarci dei piccoli passetti di Maxillo, stava tanto male che adesso non si può pretendere un suo improvviso miglioramento. Risentiremo la veterinaria tra 24 ore circa, se non ci sono problemi (e speriamo di no!!!). Vedrete che il nostro Maxillo tornerà nuovo. Ha proprio trovato una dottoressa in gamba il ragazzo, mica grullo!!!
Aggiornamenti 14/07/2010 ore 19: la veterinaria ci ha detto che oggi il pampurietto paaareeeee stia un po' meglio ma non corriamo, la situazione rimane sempre grave. E' ancora sotto cura, non mangia ancora da solo, ha fatto solo pipì, ha camminato un po', ha chiaccherato, fatto un po' di fusina e ha addirittura alzato la coda!!!! Stanotte rimarrà da solo in studio anche perché a portarlo a casa sua e a giro si stressa secondo lei. Se lo lascia da solo significa che, non dico molto, ma un attimino meglio sta il ragazzo. Grazie alla veterinaria, che lo cura con amore ormai da giorni, e sicuramente grazie anche a tutti voi. I vostri cari pensieri sono tutti arrivati. Non mollate proprio adesso. Forza Maxi! Questa prova è dura, ma sono sicura che nasconde una grande ricompensa. Pimpi ti pensa sempre! 
Aggiornamenti 14/07/2010 ore 11: ho tel alla veterinaria e Maxillo sta un po' meglio. Si è alzato, ha camminato un po', ha fuseggiato un pochino. Diciamo che è ancora mooolto lontano dall'essere  in forma, ma ci sta provando. Stasera alle 19 la richiamo e vedo se riesco a fare altro aggiornamento, altrimenti vi ragguaglierò domani mattina. Continuiamo a mandare al piccolo Maxillo buoni pensieri, energia positiva, non potrà fargli che del bene. Grazie.
Aggiornamenti 13/07/2010: siamo stati ha trovare Maxillo. Avevamo sentito la vet per telefono e ci aveva detto di un peggioramento, il gattino stava addirittura su un lato e a volte respirava affannatamente, bisognava cominciare a pensare che forse non ce l'avrebbe fatta. Lo sta curando per il possibile, vermifugo per ascaridi (dall'ecografia ne aveva una quindicina tra l'intestino ed il colon, uno l'ha anche vomitato) da dare in due volte perché piccolino e debole, fisiologica per idratare, alimentazione forzata, antibiotico. Stanotte l'avrebbe riportato a casa sua per tenerlo sott'occhio. Mentre eravamo lì lui se la dormiva ad occhi semichiusi, fermo a sfinge. Poco prima la vet ci ha detto che si era alzato, aveva fatto due passettini e due fusina poi si era rimesso giù. Anche con noi, ad un certo punto, si è alzato ed è restato un po' così, è molto provato comunque. Probabilmente dice che potrebbe essere una reazione, speriamo che lo sia altrimenti è un casino. Inutile dice la vet fare ulteriori accertamenti, le cure che gli sta facendo sono state scelte cercando di immaginare ciò che potesse avere. Fare ulteriori accertamenti sarebbe pesante per lui in  questa situazione. Speriamo tutti insieme che sia veramente soltanto una reazione, gli ascaridi sono veramente tanti. Nell'esame precedente non c'erano, come non c'erano i coccidi. Io sono animalista convinta, ma questi parassiti sarebbero veramente da far scomparire dalla faccia della terra. Che ognuno pensi intensamente a Maxillo, chi vuole pregare, chi recitare, chi pensarlo anche solo fortemente, ma aiutiamolo, ne ha veramente bisogno. Ringraziamo la veterinaria che si sta prodigando per cercare di tirarlo fuori e che se ne sta prendendo cura come se fosse un suo micino. Forza Maxillo, sei troppo piccolino per morire.
Aggiornamenti 12/07/2010: ho parlato con la vet di Maxillo. Hanno fatto radiografia e ecogafia, ma fortunatamente non c'è nulla. Il problema è che ha ascaridi nell'intestino tenue e un po' nel colon. Non mangia da solo ed è giù. La vet. gli fa le flebo, per reidratarlo, e gli fa alimentazione forzata, e dovrebbe aver iniziato con il vermifugo che è comunque un farmaco forte. Speriamo bene, che se la cavi, perché è un cucciolo ed è provato. Chiaramente l'operazione l'avrà sicuramente buttato un po' giù, ma non c'era scelta.
Firenze luglio 2010 - Maxillo è un gattino di 3 mesi. Come abbiamo raccontato in un post di qualche giorno fa, è stato trovato per strada con la mandibola rotta da incidente, può essere stata una macchina come una caduta, l’abbiamo portato dal veterinario ed è stato operato. Gli hanno messo un cerchiaggio, un filo apposito che tiene unita la mandibola, che tra qualche giorno verrà tolto. Già da ora comunque non ha problemi e mangia perfino i croccantini!!!! Da ieri il piccino ha mal di stomaco, ma si spera in qualcosa di passeggero.

Si cerca per lui una famiglia che lo possa accogliere con tanto amore.

Per info: Alessandra 347 234 18 73 (solo pomeriggio - NO SMS)

ADOTTABILE SOLO CON CONTROLLI PRE E POST AFFIDO E FIRMA MODULO IN ZONA FIRENZE E PROVINCIA

08 luglio 2010

AGATA SE N'E' ANDATA


A distanza di due mesi precisi dalla scomparsa di Gastone, la nostra cara Agata il 22 giugno ci ha lasciati. E’ morta a casa sua, coccolata dalla sua famiglia fino all’ultimo respiro. Dopo un anno e più trascorso con loro e gli altri gatti di casa, il suo cuoricino debole non ce l’ha più fatta. Nonostante le cure e le attenzioni che la sua famiglia le ha rivolto, la piccola Agatina era malata fin dalla nascita: leucemia, malformazione al cuore, e, negli ultimi due mesi, linfoma. Il suo veterinario aveva detto che lei era già stata anche troppo forte per vivere così a lungo. Eh sì… la nostra Agata è rimasta aggrappata alla vita fino in fondo. Ha vissuto un’esistenza serena, sebbene sia stata breve, con le persone che più di un anno fa la trovarono in mezzo a una strada e decisero di prenderla e portarla a casa con loro.

La nostra associazione voleva ringraziare la famiglia di Agata non solo per ciò che fa tutti i giorni per questi mici abbandonati, ma soprattutto per come ha preso in mano la situazione con questa gattina, affetta da Felv fin dalla nascita, e quindi condannata ad una vita breve, decidendo di tenerla a casa loro e di adottarla come un qualsiasi altro gatto. Per lei è stato fatto il possibile e anche l’impossibile. Agata non poteva vivere di più. Quel poco che è stata al mondo con noi ha riempito di coccole e fusa, la sua famiglia, come pochi sanno fare! Agata non era per strada da sola, o sotto una macchina o in qualche pertugio nascosto a cercare la morte, Agata era nella sua casina, la casina nella quale era entrata da piccola, nella quale aveva portato tanta gioia e nella quale ha lasciato adesso un gran vuoto.

Agata deve essere un esempio. La sua scomparsa deve farci capire quanto sia importante per un gatto malato vivere in una famiglia e avere tutte le cure necessarie e l’affetto fino all’ultimo momento. Chi sta in mezzo a una strada, e per giunta solo, con le intemperie, con i pericoli del traffico non potrà mai andarsene con pace e tranquillità come tutti si meriterebbero. Sono tanti gli animali malati e abbandonati e soli. Che sia di esempio allora Agata e la sua famiglia: prendere un micio in difficoltà non è soltanto un dolore, ma riempirà di amore e felicità il cuore di chi ha fatto questa importante scelta e farà trascorrere una vita serena, se pur breve, a chi, purtroppo, presto se ne dovrà andare.


Da parte di tutti gli amici di Pimpi….. fai un buon viaggio Agata… grazie per quello che ci hai dato Agatina, sarai sempre nei nostri cuori…. adesso puoi correre finalmente libera da ogni male con tutti i tuoi amici.



11 giugno 2010

TIGRO E' INSIEME AGLI ALTRI

Aggiornamento 27/07/2010: Tigro adesso è insieme agli altri. Purtroppo un virus cattivo se l'è portato via. Caro Tigrotto ti facciamo l'ultima carezza e ti diamo il compito importante di salutarci Gastone, Agata, Maxillo e gli altri amici che nonostante tutto non ce l'hanno fatta. Ronf ronf ronf........
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Erano in due, maschio e femmina, nati i primi di marzo. La femminuccia ha trovato famiglia, ma lui è ancora solo. Ha già preparato la sua valigina perché sa che adesso è pronto anche lui per partire e raggiungere la casa che l'ospiterà per il resto della sua vita. E' curiosissimo di sapere come sarà la sua nuova famiglia. E allora passiamo tutti parola. Il piccolino è cresciuto ed è quasi diventato un omino pronto a lasciare la sua cara mamma e cominciare una nuova avventura con le sue zampine!!!!!

PER INFORMAZIONI CONTATTARE:
MARTINA 333 42 45 749

23 aprile 2010

RICORDO PER GASTONE

Ieri è morto il mio amico Gastone.

Gastone era il capo di una colonia felina. Era giovane, allegro e sempre con un gran appetito!
Era hiv positivo, ma non se la cavava male. In fondo, il capo era lui e un certo contegno doveva pure tenerlo! Pensavo di vederlo invecchiare, ma non ci sono riuscito. Purtroppo, un paio di giorni fa Gastone è stato trovato agonizzante, forse un incidente chissà quante ore prima, ma nonostante il rapido intervento della ragazza che cura la colonia e dei veterinari, non c'è stato nulla da fare, e dopo ore di sofferenza Gastone ci ha lasciati.
Era un gatto felice e aveva legato subito con la ragazza della colonia, l'unico al quale era stato dato un nome! Come dice lei "era un gatto speciale". Ma era un gatto libero e la libertà purtroppo ha un prezzo, specialmente per quei mici che stanno in strade molto trafficate.

Questo per molti non ha alcun significato, un gatto in più o un gatto in meno....... ma per chi li segue tutti i giorni, portando loro del cibo, curandoli, occupandosi di sterilizzarli, è straziante. Portare d'urgenza un micio dal veterinario, stare con lui mentre viene visitato, non dormirci la notte, sperare in un miglioramento e poi vederselo morire perché qualcuno è stato poco attento, e soprattutto perché non lo ha soccorso, questo è inaccettabile. Quindi, se per la strada vediamo un animale in difficoltà, fermiamoci e portiamolo subito dal veterinario più vicino. Così facendo, potremmo salvare una vita.....

La scomparsa di Gastone deve essere motivo di riflessione per tutti noi.

Pimpi